Roma, 30 set – “Rappresentare gli italiani come vittime della seconda guerra mondiale non corrisponde al vero. Prima e durante la seconda guerra mondiale l’Italia fascista commise gravi crimini di guerra nei paesi occupati. Il Paese finora si è confrontato a malapena con questa esperienza. Anche la politica, chiamata a discutere degli errori, e degli orrori, del passato il più delle volte tace o minimizza, alimentando lo stereotipo degli italiani sempre e solo ‘brava gente’”. Lo ha affermato Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del gruppo Pd alla Camera, in margine alla presentazione del libro di Filippo Focardi “Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale” edito da Laterza.