“Continua a salire fino a toccare il livello del 1977 la disoccupazione giovanile in Italia (ad agosto + 1,4% e +14,5% su base annua). Questi dati evidenziano, al di là della crisi politica che ha recentemente coinvolto la maggioranza, l’immobilismo che ha caratterizzato l’esecutivo in questi mesi”. Lo dichiara il presidente nazionale di Confeuro, Rocco Tiso. “Il mondo agricolo – continua Tiso – ha sempre dato la propria disponibilità a individuare al suo interno quei meccanismi utili a combattere la disoccupazione giovanile, ma quando non è stato ulteriormente vessato, ad esempio come nel caso del taglio dal 2014 delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di terreni agricoli da parte di coltivatori diretti e imprenditori, è stato di fatto ignorato dal governo. Le solite, e ormai quasi offensive, dichiarazioni istituzionali di rito sull’importanza di contrapporsi alla disoccupazione giovanile – conclude Tiso – non seguono a delle possibilità concrete per il settore agricolo di mostrare il suo potenziale e lasciano l’amaro in bocca a quei tanti operatori che pure avrebbero estremo bisogno delle competenze e del dinamismo dei giovani”. (Red – 1 ott)