Mantenere vive le radici con i luoghi d’ origine, apprenderne storia, cultura e tradizioni, capire come le situazioni socio-economiche si sono evolute dal Secondo dopoguerra ai giorni nostri. Sono questi i principali obiettivi degli stage che vengono organizzati dall’ Associazione Giuliani nel mondo, e che quest’ anno ha visto la partecipazione di 14 studenti provenienti da Nord e Sud America, Australia e Sud Africa. Giovani che, accompagnati dal presidente dell’ Associazione Dario Locchi, dal presidente onorario Dario Rinaldi e dal direttore Fabio Ziberna, hanno fatto visita al Consiglio regionale, dove sono stati ricevuti dal presidente Franco Iacop. Lo stage di due settimane – si concluderà, infatti, domenica – li ha portati a conoscere diverse realtà culturali ed economiche del Friuli Venezia Giulia: hanno avuto alcuni incontri di carattere istituzionale, in Consiglio regionale hanno anche assistito a parte della seduta d’ Aula. Il presidente Iacop ha sottolineato la valenza di queste iniziative “rivolte ai discendenti dei nostri emigrati, ma anche l’ importanza che esse hanno nel contribuire a non far scomparire l’ identità d’ origine, italiana e giuliana in questo caso, perché si tratta di un arricchimento che potrebbe rivelarsi un’ opportunità in più per il loro futuro”. (1 ott – red)
