Madrid, 4 ott – E’ stato presentato ieri (3 ottobre) all’Auditorio Sabatini del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía il libro “La voce di Pistoletto” di Michelangelo Pistoletto ed Alain Elkann (2013, Ed. Bompiani). L’evento, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid in collaborazione con il Museo, ha proposto l’incontro con i protagonisti del libro sull’artista Michelangelo Pistoletto, uno dei punti di riferimento dell’arte contemporanea, che, sollecitato da Alain Elkann, si racconta per la prima volta nel libro rievocando la sua storia più intima: l’infanzia, la vita in famiglia, gli affetti, mostrando come i luoghi del suo vivere (Torino e Biella, Sansicario e Corniglia) siano indissolubilmente intrecciati a quelli del suo lavoro d’artista, cominciato a quattordici anni con il restauro di quadri antichi nella bottega paterna. Nel libro la storia di un successo crescente, scandito dall’incontro con galleristi, critici, collezionisti e curatori di grande fama, ma soprattutto dal confronto e dalla continua interrogazione dei maestri riconosciuti: Francis Bacon, Jean Fautrier, Lucio Fontana, Alberto Burri, Robert Rauschenberg, Alberto Giacometti, Balthus. (Gnk)