(11 ott) “Mi trovo ora in una bella città, una vera bella città: Genova. Si cammina sul marmo, tutto è marmo: scale, balconi, palazzi. I suoi palazzi si susseguono fitti: passando per le vie, si scorgono grandi soffitti patrizi tutti dipinti e dorati”. Lo scrittore francese Gustave Flaubert apprezzava così le bellezze che Genova custodisce gelosamente. Ma sono tanti, tantissimi, i turisti italiani e stranieri che ammirano ogni giorno il fascino di una città tutta da scoprire. Con l’iscrizione nel 2006 di “Genova: le Strade nuove e il sistema dei palazzi dei Rolli” nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, la Liguria può vantare, infatti, di tre “meraviglie” dell’umanità: 42 Palazzi dei Rolli nel cuore della città di Genova, il Parco del Beigua nel territorio del Genovesato, ed infine Portovenere, Cinque Terre e Isole Palmaria, Tino e Tinetto in provincia di La Spezia. Tre tesori che con la loro bellezza artistica, naturalistica e di paesaggio, interpretano al meglio il carattere di questa regione. Ma ora Genova si prepara ad una nuova “sfida”: oggi è stata presentata in Russia fra le nove meraviglie d’Italia. “I visitatori russi sono ormai il terzo mercato per il turismo a Genova. E il collegamento S7 Airlines fra Mosca e Genova, con 15.000 passeggeri fra fine aprile e ottobre, è stato un successo. Con ‘Mirabilia’ vogliamo presentare ai russi – sempre più curiosi e interessati al made in Italy e al Belpaese con il suo stile e il suo patrimonio artistico – nove meraviglie Unesco meno conosciute al grande pubblico ma non per questo ‘minori’”. A parlare, infatti, è il presidente della Camera di Commercio di Genova Paolo Odone che ha partecipato oggi a Mosca, all’ambasciata Italiana, alla presentazione del progetto “Mirabilia”. Il progetto, promosso dalle 9 Camere di Commercio di Brindisi, Genova, L’Aquila, La Spezia, Matera, Perugia, Salerno, Udine e il Consorzio Vicenza intende realizzare una rete di luoghi riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, ma meno noti al turismo italiano e internazionale, con l’obiettivo di aumentarne la promozione e la riconoscibilità presso il grande pubblico. In sostanza, un’offerta turistica che propone un’Italia diversa: lontana dai percorsi battuti dal turismo di massa. Alla presentazione, che apre l’anno del turismo italo-russo, sono intervenuti l’ambasciatore italiano a Mosca Cesare Maria Ragaglini, il direttore Emit di Mosca, Domenico di Salvo, il presidente della Camera di Commercio di Matera Angelo Tortorelli. Presenti a Villa Berg, storica sede dell’Ambasciata italiana a Mosca, 150 fra tour operator e giornalisti della stampa turistica. In chiusura della presentazione il violinista Massimo Quarta, vincitore del premio Paganini ha eseguito, grazie alla collaborazione del Comune di Genova, un concerto di solo violino con musiche di Bach, Locatelli e Paganini. (Gil)