Mosca – Così come per gli altri, anche il ricorso contro l’ arresto per pirateria di Cristian d’ Alessandro, uno dei 30 attivisti di Greenpeace che hanno partecipato al blitz di protesta contro una piattaforma petrolifera di Gazprom, è stato respinto dal tribunale di Murmansk. A nulla quindi sono servite le richieste di scarcerazione e gli appelli che dall’Italia sono giunti al governo russo. Il giovane attivista di Greenpeace, Cristian D’Alessandro ha 31 anni, ha conseguito la laurea in biotecnologie mediche all’Università Federico II di Napoli, con una tesi di ricerca che si è meritata la pubblicazione su una rivista scientifica. Poi, ha aderito ai principi dell’organizzazione ecopacifista Greenpeace. Oggi rischia fino a 15 anni di condanna. (9colonne)