(14 ott) Le imprese laziali puntano forte sull’Iraq: le aziende regionali, soprattutto dei settori edilizia, costruzioni ed energia, sia tradizionale che alternativa, stanno infatti studiando il mercato iracheno, per allargare il loro business e ampliare la loro internazionalizzazione, consolidando anche l’occupazione. Assistite dall’Agenzia consortile Network Globale (costituita dalla Camera di commercio di Roma e Unioncamere Lazio per favorire il business estero e presieduta da Aurelio Regina), mezza dozzina di aziende regionali dal 28 al 31 ottobre ad Ebril parteciperanno infatti alla manifestazione espositiva “Project Iraq 2013”, dove la presenza italiana sarà seconda solo a quella della Turchia. “La Regione Autonoma del Kurdistan iracheno è la porta di ingresso al mercato locale e, grazie ad un livello di sicurezza estremamente elevato, rappresenta un’area dove poter investire per lo sviluppo di attività non solo commerciali ma anche produttive. Le aziende italiane sono particolarmente ben accette e ricercate. Ne consegue che le possibilità di avvio di collaborazioni continuative sono molto alte” ha spiegato Regina, presidente di Network Globale, oltre che vicepresidente della Confindustria nazionale. In vista di questa impegnativa missione, Network Globale e le aziende interessate parteciperanno al laboratorio “Come si costruisce un Country Risk Report: Iraq”, che si terrà domani alle 9.30 alla Camera di Commercio di Roma, nell’ambito del IV Festival della Diplomazia, nel corso del quale i principali esperti analizzeranno le prospettive e le complessità di un mercato così interessante e allettante e che solo ora comincia ad aprirsi alla internazionalizzazione. (Red)