Roma, 14 ott – Il Kazakhstan troppo spesso viene visto come un Paese lontano, oltre che geograficamente anche culturalmente. Un errore: perché la nazione del presidente Nazarbayev continua la sua rinascita culturale. E sarà proprio l’ “Attila” di Giuseppe Verdi ad aprire il 21 ottobre la prima stagione dell’Opera del Teatro di Astana, in Kazakhstan. Oltre al maestro Valery Gergiev, del Mariinsky di San Pietroburgo, anche l’italiano Pier Luigi Pizzi, del teatro dell’Opera di Roma, a dimostrazione dei buoni rapporti tra i due Paesi. E’il primo di numerosi eventi, che vedrà coinvolti i maggiori direttori d’orchestra dei principali teatri del mondo, per rappresentare delle opere storiche. (red)