Roma, 16 ott – “La crisi continua a mordere il mercato interno, provocando una costante riduzione dei consumi interni. In questa situazione, le imprese, oltre a ridefinire la propria strategia, hanno la necessità tattica di aumentare le vendite sui mercati esteri. Per raggiungere questo obiettivo, le aziende stanno dunque ulteriormente abbassando i prezzi unitari e puntando sui mercati di prossimità, quelli all’interno dell’Unione Europea – afferma Gaetano Fausto Esposito, segretario generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat -. Sul versante Extra-UE, buona parte della contrazione dell’export è dovuto alle perdite subite su due mercati “di prossimità” fuori dell’Unione Europea: Svizzera e Turchia, che da soli fanno poco meno di un quarto delle nostre esportazioni Extra-UE”.