Mosca – Dopo aver girato il Sudamerica, la mostra “Venti per una: venti regioni per un’Italia” approda, fino a domenica, alla quinta Biennale d’Arte contemporanea di Mosca. Nella sede dell’Accademia dell’Arte russa, l’esposizione – promossa dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – Igav di Torino – presenta i lavori di venti artisti provenienti o attivi in altrettante regioni italiane e da cui hanno tratto immagini e suggestioni per il loro lavoro. Successivamente la mostra è attesa a San Pietroburgo, al Loft Rizzordi Art Foundation, dal 29 ottobre al 17 novembre e, nel 2014, prevede una circuitazione in diverse città europee, fra cui Bratislava e Zagabria. Gli artisti in mostra sono: Eleonora Beddini e Andrea Nevi, Umbria; Marco Bernardi, Lazio; Claudio Beorchia, Veneto; Stefano Cagol, Trentino Alto Adige; Giusy Calia, Sardegna; Danilo Correale, Campania; Mario Cresci, Liguria; Valentina Ferrandes, Basilicata; Dario Ghibaudo, Lombardia; Nazzareno Guglielmi, Marche; Emilio Isgrò, Sicilia; Claudia Losi, Emilia Romagna; Pietro Mancini, Calabria; Chicco Margaroli, Valle d’Aosta; Franco Menicagli, Toscana; Andrea Nicodemo, Molise; Paride Petrei, Abruzzo; Agnese Purgatorio, Puglia; Tamara Repetto, Piemonte; Mario Sillani Djerrahian, Friuli Venezia-Giulia. (9colonne)