(21) La sua carriera è iniziata 20 anni fa quando al Festival di Sanremo si fece notare con “La solitudine”. Da allora Laura Pausini non ha smesso di conquistare pubblico e critica trasformandosi da idolo degli adolescenti a icona della musica italiana all’estero. Voce potente, spiccata genuinità, originale naturalezza: chi dice Laura Pausini dice un’artista che ha ottenuto i più prestigiosi riconoscimenti internazionali, raggiunto il mercato discografico mondiale e ricevuto consensi in America Latina come in Spagna, in Giappone come in Francia. Da “La mia risposta” a “Io canto” passando per “Resta in ascolto” fino ad arrivare al più recente “Inedito” negli album della Pausini troviamo emozioni, passione, sentimento, amore. Tra gli amori della Pausini, invece, troviamo quello per la sua terra e così la sua Regione ha deciso di omaggiarla nominandola “Ambasciatrice dell’Emilia Romagna nel mondo”. In occasione della 16esima Festa del Fanclub, che si è tenuta ieri al PalaCattani di Faenza (Ravenna) e che ha raccolto 4000 fan provenienti da tutto il mondo, il Presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, ha infatti conferito alla cantante – nata proprio a Faenza 39 anni fa – lo speciale riconoscimento: “E’ un grande orgoglio – ha dichiarato Errani – poter condividere con un’artista come Laura Pausini l’amore per questa terra e per i valori che rappresenta in termini di cultura, di musica, di stile di vita aperto, solidale, generoso. Sono certo che Laura sarà una splendida ambasciatrice di questi valori e di questa energia vitale”. La Regione ha voluto conferire all’artista questo riconoscimento – che arriva alla vigilia del lancio mondiale di “20-The greatest Hits” e di un tour che porterà Laura Pausini in tutte le città del mondo – proprio per sottolineare l’indissolubile legame che la unisce alla sua terra: l’Emilia Romagna ha fatto da sfondo ad una delle storie più emozionanti del nostro Paese, quella di una giovane studentessa della Scuola d’Arte di Faenza che, con forza di volontà e coraggio ha saputo conquistare il mondo. “Sono veramente orgogliosa di questo riconoscimento, sono innamorata della mia regione, l’Emilia Romagna ce l’ho nel cuore, anzi ho il cuore a forma di Emilia Romagna. E lo dirò a tutto il mondo – ha detto la Pausini – per me sarà una gioia poter parlare ai fan, durante il mio tour mondiale, di quanto è bella, accogliente, allegra e ospitale la terra che mi ha cresciuta, sia umanamente che professionalmente”. La cantante di “Strani amori” – già insignita del titolo di Commendatore della Repubblica dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi – si prepara, intanto, per un tour che la porterà in Portorico, Messico, Stati Uniti e Brasile: lì l’ambasciatrice dell’Emilia-Romagna nel mondo racconterà la sua storia e i suoi 20 anni di carriera che, a tutti gli effetti, raccontano di un rapporto strettissimo con la sua terra. “20 The greatest Hits” e “The greatest Hits World Tour” saranno, infatti, l’occasione per raccontare a milioni di persone le sue origini, la sua Regione, quello che è stato e quello che sempre sarà il legame con la terra dove Laura ha scelto di vivere e dove abita con la sua famiglia e con la piccola Paola, nata lo scorso febbraio a Bologna. Una terra con l’anima, come recita il claim della promozione turistica regionale. Le interviste e il racconto di questi 20 anni porteranno dunque l’Emilia Romagna in tutto il mondo. L’album e l’intero nuovo progetto della Pausini, che sarà lanciato a livello mondiale il prossimo 12 novembre, sono nati in Emilia Romagna e mostrano questa terra e il meglio che può offrire. In termini turistici, ma anche in termini culturali, l’incontro istituzionale con Laura Pausini “Ambasciatrice nel mondo” vuole portare in tutta Italia e in tutto il mondo, a titolo gratuito, i valori di una vita e di una carriera straordinaria, che rappresentano in ogni singolo frammento il valore dell’Emilia Romagna. (PO/Gil)