Roma, 28 ott – Al quarto congresso mondiale Esh/Netcord/Eurocord sulle “cellule staminali del cordone ombelicale”, che si è tenuto nei giorni scorsi a Montecarlo, Irene Martini, direttore scientifico della biobanca SmartBank ha presentato i risultati di uno studio clinico sulla “Ottimizzazione della vitalità delle cellule staminali cordonali dopo somministrazione del DHA durante il terzo trimestre di gravidanza”, condotto dalla stessa direttrice scientifica di SmartBank con un team composto da biologi dell’Università Sapienza di Roma, medici e ostetriche del dipartimento di Ostetrica e Ginecologia dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma e ricercatori ISOF del CNR di Bologna. Lo studio clinico dimostra che la somministrazione di DHA, ovvero acido docosaesaenoico (un acido grasso essenziale della linea Omega 3) nelle donne in gravidanza a partire dalla 20.ma e dalla 28.ma settimana di gravidanza fino al termine della gestazione, “incrementa la vitalità delle cellule staminali del sangue cordonale, nonché la quantità di cellule differenziate della linea ematopoietica” precisa la direttrice di SmartBank, unica rappresentante italiana ammessa al Board della Fondazione Parent’s Guide to Cord Blood, punto di riferimento internazionale per la donazione dei cordoni ombelicali.