(4 nov) Secondo la società britannica Quacquarelli Symonds che, come ogni anno, ha stilato la classifica delle migliori università mondiali ( le top 800 università su una analisi che ne comprende 3.000), gli atei italiani hanno registrato un miglioramento scalando alcune posizioni. posizioni. Bologna è passata dal 194esimo al 188esimo posto guadagnando dunque sei posizioni, mentre un vero e proprio balzo in avanti è stato fatto dalla Sapienza che ha guadagnato 20 caselle, passando dal 216esimo al 196esimo, e dal Politecnico milanese che dal 244esimo al 230esimo ha risalito 14 gradini della classifica. Inoltre sono entrate nella classifica anche quattro nuovi atenei: Milano Bicocca, Roma Tre, l’università di Brescia e quella di Verona. Per quanto riguarda le big al primo posto resiste l’università statunitense Mit e al secondo si piazza un altro ateneo americano, Harvard, con Cambridge che slitta al terzo posto.