Hannover, 5 nov – “La morte è accompagnata sempre dalle stesse urla di terrore. Donne, bambini ed uomini buttati a mare come zavorra da criminali senza scrupoli. Quasi sempre la gente scappa perché è costretta. Spera nella solidarietà degli europei ma trova la morte o un centro di accoglienza sovraffollato o peggio ancora il rimpatrio nello stesso posto da dove è partita. L’Europa si trincea ed aumenta la sorveglianza. Spende miliardi per controllare le frontiere ma non trova la forza di cambiare politica cercando di far sviluppare anche quelle aree”. Lo ha affermato il presidente del Comites di Hannover Giuseppe Scigliano, ricordando i migranti morti nel Mediterraneo, in occasione della cerimonia con cui la comunità italiana di Garbsen, in Germania, ha ricordato le vittime dell’Olocausto presso il mausoleo dell’ex campo di concentramento di Stocken – Garbsenerlandstr – Hannover. Tra i presenti anche Laura Todescato in rappresentanza del Consolato Generale di Hannover e Claudio Provenzano, membro del Comites di Hannover.
(Gnk)