(6 nov) Ricerca, innovazione, sviluppo e tecnologia: il “modello Piemonte” sbarca nei Balcani. Promuovere l’utilizzo dei servizi pubblici digitali in Montenegro e lo sviluppo della società dell’informazione è, infatti, l’obiettivo del progetto finanziato dalla Commissione Europea, da poco concluso, che ha coinvolto il Consorzio per il Sistema Informativo piemontese, FormezPA, Dipartimento per la Digitalizzazione della PA e l’Innovazione Tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Stato per i Sistemi Informativi e, ancora, l’eGovernance Academy dell’Estonia. Competenze e professionalità diverse – “made in Piemonte” – hanno collaborato per un anno a fianco dei colleghi dei ministeri montenegrini coinvolti per raggiungere obiettivi comuni: favorire lo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche del Montenegro, definire gli standard per i servizi di e-government e diffondere a livello locale la consapevolezza dell’importanza dei servizi digitali. Questo percorso, che contribuisce a sostenere il processo di integrazione del Montenegro nell’Unione Europea, non si è esaurito con la chiusura del progetto: nei giorni scorsi, infatti, una delegazione montenegrina si è recata in visita a Torino per incontrare l’assessore regionale alla Ricerca e Innovazione Agostino Ghiglia e conoscere più da vicino altri progetti che la Regione e le amministrazioni territoriali hanno realizzato con il Csi Piemonte. Il Consorzio per il Sistema Informativo piemontese ha infatti coordinato tutta l’attività precedente: partendo da un’analisi dell’e-government in Montenegro, ha definito l’architettura della piattaforma da adottare per lo sviluppo dei servizi digitali per enti, cittadini e imprese, il tutto secondo gli standard europei. Ha inoltre organizzato attività di formazione per il personale dei ministeri e della Pubblica Amministrazione locale. (red)