Roma, 8 nov – “Arriva sempre il momento nella vita di un uomo o di una donna in cui bisogna assumersi le proprie responsabilità, affrontare con coraggio una scelta in grado di cambiare la propria vita e quella degli altri. Per me questa scelta è candidarmi alla segreteria del Pd, del partito in cui credo, del quale con orgoglio espongo il simbolo perché è immagine di libertà, coraggio, dignità della persona e di comunità”. Lo afferma Gianni Cuperlo, candidato alla segreteria del Pd, in una lettera indirizzata ai circoli del Partito democratico all’estero. “A muovermi – prosegue Cuperlo – non è la volontà di un’affermazione personale, ma il senso di una riscossa collettiva, la convinzione che il Partito democratico possa tornare a scommettere sull’Italia, perché il nostro Paese ha le risorse e le energie per rifondare se stesso. Buona parte di queste risorse è rappresentata dalle vostre comunità all’estero: l’Italia non sarebbe il Paese che è se alle spalle non avesse avuto quella pagina straordinaria di umanità, di sofferenza e di speranza che è stata l’emigrazione italiana. Senza di essa – continua Cuperlo – la società italiana non avrebbe potuto conoscere la prima fase dello sviluppo industriale e la modernizzazione”. (Red)