(11 nov) Collaborazioni scientifiche, ricerca, crescita e scambio. Sono sempre più vicine l’Università di Trieste e l’Università di Fiume. Proprio oggi, nella terza città della Croazia, è in programma un incontro tra il rettore dell’ateneo di Trieste, Maurizio Fermeglia e i vertici dell’ateneo fiumano. Ad accompagnare Fermeglia nella sua visita in Croazia, il prorettore Renato Gennaro. I temi in discussione spazieranno dalle intense collaborazioni scientifiche già in atto, alle nuove opportunità offerte dall’ingresso della Croazia nell’Unione Europea. Non solo: si discuterà di progetti europei, scambi didattici e mobilità internazionale per studenti e docenti. I due atenei sono anche membri delle Conferenze dei Rettori di Alpe Adria e dell’area Danubiana, e pertanto verranno esplorate opportunità di cooperazione anche in questi vasti ambiti dell’area geopolitica centro europea. “Questa visita – ha voluto sottolineare il rettore Fermeglia – si inquadra nella strategia di sviluppo internazionale dell’Università di Trieste che prevede di stabilire rapporti di ricerca scientifica e didattica a livello internazionale per attirare finanziamenti, docenti e studenti. L’attenzione è ora rivolta ai paesi vicini ma – ha aggiunto – si focalizzerà nelle prossime settimane sui paesi del Medio Oriente e del Sud Est asiatico. L’obiettivo – ha concluso il rettore dell’ateneo friluano – è di rendere l’università di Trieste un polo di attrazione internazionale per ricerca e l’alta formazione”. (Gil)