Palermo, 19 nov – “Questa Associazione intende rappresentare il fenomeno della fuga dalla Sicilia di diverse migliaia di giovani studenti, neo laureati, operai specializzati, verso Paesi più promettenti, per ragioni di studio, di perfezionamento professionale, di realizzazioni, alla ricerca di un avvenire migliore” Iniza così la lettera inviata all’assessore regionale sicialiano della Famiglia, Ester Bonafede da Domenico Azzia, presidente di Sicilia Mondo. “Molti giovani – prosegue la lettera – partono con la prospettiva di inserimento nel mondo universitario, scientifico e culturale. Ma pensano al ritorno. Anche se la fuga di un prezioso capitale umano è un impoverimento per la società di origine, siamo convinti che andare all’estero, per studiare e perfezionarsi, rappresenta uno stimolo importante per la loro crescita professionale e umana. Ma anche una ricchezza per l’auspicabile ritorno di nuove professionalità ed esperienze”. “Sicilia Mondo ritiene che la Regione debba aprire un dialogo operativo con questi giovani, studiare come dare loro un sostegno, testimoniando la sua vicinanza, non in termini di mera assistenza ma in termini di informazione, aggiornamenti su nuove opportunità, soprattutto rassicurandoli che non sono soli e che la Regione non li ha dimenticati”.(Com)