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L’“Ossessione Proibita” di Massimo Lugli

it@withub.it by it@withub.it
22 Novembre 2013
in Archivio speciali - Libri
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“OSSESSIONE PROIBITA” DI MASSIMO LUGLI

Una ragazza senza nome viene trovata morta con dei segni sul corpo e una grande “C” sulla schiena. Un balordo è stato assassinato con tre colpi di pistola in un vecchio quartiere di Roma. Poco dopo, viene rinvenuto il cadavere di un transessuale con la gola squarciata. Tre delitti su cui il cronista Marco Corvino, ormai alle soglie della pensione, si trova a indagare quasi per caso. Dapprima incaricato dal giornale e poi seguendo un impulso irresistibile, Corvino, sempre in conflitto con i capi e con molti colleghi per il carattere ombroso e la testardaggine congenita, si immergerà nella cupa realtà della notte a luci rosse, dove la brutalità e il cinismo sono la regola. Il suo viaggio nel mondo degli sfruttatori finirà però per svelargli una realtà agghiacciante che alcuni investigatori stanno tentando di nascondere dietro un muro di menzogne. Egli farà vivere un amore folle, disperato e senza futuro. Ma l’indagine lo metterà anche di fronte alla più dura delle prove: l’incontro con i fantasmi del suo passato, che torneranno per regolare i conti lasciati in sospeso e pretendere il loro tributo di sangue. Tutto questo è “Ossessione proibita” (Newton Compton, pp. 432, 9,90 euro) di Massimo Lugli. (Sip)


STEFANO BARTOLINI PROPONE IL SUO “MANIFESTO PER LA FELICITÀ”

Serpeggia nell’aria un’insoddisfazione diffusa. A mancare sono le relazioni con gli altri, sacrificate sull’altare del benessere materiale, che conosce due soli imperativi: lavoro e consumo. Siamo più ricchi di beni ma sempre più poveri di relazioni. Ecco perché siamo sempre più infelici. Davvero per diventare più ricchi dobbiamo per forza essere poveri di relazioni interpersonali, di benessere, di tempo, di ambiente naturale? Parte da questa domanda l’analisi e la proposta di un economista che da anni studia il tema della felicità nelle società avanzate. Così nasce “Manifesto per la felicità” (Feltrinelli, pp. 320, 10 euro) di Stefano Bartolini: il cuore del problema è che lo sviluppo economico si è accompagnato a un progressivo impoverimento delle nostre relazioni affettive e sociali. Ecco dunque perché il nostro sistema economico e molti aspetti della nostra esperienza sia individuale che collettiva – la famiglia, il lavoro, i media, la vita urbana, la scuola, la sanità – hanno bisogno di una profonda trasformazione culturale e organizzativa. Noi tutti abbiamo la possibilità e la necessità di riprogettare il nostro mondo: coniugare prosperità economica e felicità è possibile. Cambiare la scuola. Cambiare le città. Cambiare lo spazio urbano. Ridurre il traffico. Ridurre la pubblicità. Sono alcune delle proposte concrete che compongono questo vero e proprio manifesto per la felicità. (Sip)

 

VIAGGIO NELLA CUCINA VEGETARIANA CON LO CHEF SCACCIO

“Armonia vegetale in cucina” (Tecniche Nuove, pp. 176, 21,90 euro) di Antonio Scaccio è un viaggio intorno al mondo della cucina vegetariana con le esperienze, le fantasie, le tradizioni e le culture attraverso la rivisitazione e la passione culinaria dello chef Antonio Scaccio. Un nuovo libro di cucina che abbraccia oltre la sua fantasia, una ricerca alle conoscenze e uso delle alghe, delle piante aromatiche e delle spezie, che hanno un ruolo determinante nelle ricette descritte in queste pagine. Come sempre accaduto nei libri precedenti, l’autore descrive una cucina sensoriale dove il rispetto e la sinergia con gli elementi e le persone portano a un’energia che determina un prodotto finale ricco di gusto e di piacevoli sensazioni che perdurano nel tempo. Lo chef ci trasporterà nel mondo magico della cucina, semplice o complessa che sia, attraverso essenze, emulsioni, salse, la conoscenza e la fantasia di combinazioni con cereali, formaggi, verdure, l’uso di alghe e proteine vegetali come seitan, tofu e legumi. (Sip)

 

“PAZZA PER LO SHOPPING A PARIGI” DI CARLOTTA CACCIARI

Dopo il successo di “Pazza per lo shopping online”, Carlotta Cacciari propone una guida mirata e affidabile di Parigi – la città dello charme, ma soprattutto dello shopping per eccellenza – che ci aiuterà a scegliere i migliori, e più convenienti, negozi griffati, per avere il look “giusto” in ogni tipo di occasione, da quella più impegnativa agli appuntamenti informali, fino al tempo libero. In “Pazza per lo shopping a Parigi” (Anteprima Edizioni, pp. 170, 9,50 euro) si possono trovare i blog parigini che fanno tendenza; un’intervista a un’esperta personal shopper; 50 negozi “low cost” per uno shopping alla portata di tutti; 50 negozi “luxury” per carte di credito illimitate; 50 negozi “vintage” (o dépôt vente) dove scovare quel capo particolare che nessuno ha; una serie di brevi ma complete schede dedicate ai grandi magazzini, ai famosi mercatini delle pulci, ai negozi specializzati in profumi, a quelli dedicati ai guanti, ai concept store, agli outlet e moltissimo altro ancora. L’autrice accompagna il lettore in una passeggiata virtuale nei vari “arrondissement” cittadini, offrendo nomi, recapiti e ogni altro tipo di informazione utile. Perché a Parigi ci si può rifare il guardaroba senza spendere una fortuna. (Sip)

 

“COSA VUOI FARE DA GRANDE?”

Guido Pennisi e Gianni Serra sono due bambini strani; nessuno sembra accorgersi di loro nella scuola elementare “Attilio Regolo” di Milano. Figuriamoci il giorno più atteso dell’anno, il giorno in cui l’anonimo istituto si prepara ad accogliere il più famoso e ricco inventore di sempre, colui che ha dato alla luce il “futurometro”, una macchina destinata a cambiare il futuro dei ragazzi e il sistema dell’istruzione italiana. È tutto pronto nella palestra: festoni appesi, mamme in ghingheri, autorità tirate a lucido. Un’Italia da sempre provinciale è accalcata in quello stanzone, un Paese di adulti mancati pronti a lavarsi le mani del futuro dei loro pargoli con la benedizione della tecnica. La sfida finale alle fantasie infantili è cominciata, ma forse gli adulti non hanno fatto i conti con i terribili gemelli Smargotti della terza F. “Cosa vuoi fare da grande” (Del Vecchio, pp. 184, 12 euro) di Angelo Orlando Meloni e Ivan Baio è un romanzo avventuroso in cui i sentimenti umani sono trattati con delicatezza e verità. Una storia che semina ironia e malinconia e spalanca il cuore degli uomini, lasciandoli alla fine di fronte alla domanda che non dobbiamo smettere di porci: “Cosa vuoi fare da grande?”. (Sip)

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