(28 nov) Chiara Mocenni e Francesca Ietta sono pronte a partire per il Brasile: non per assistere ai prossimi Mondiali di calcio, ma per svolgere le loro ricerche presso i laboratori delle università brasiliane. Le due ricercatrici dell’Università di Siena, infatti, nell’ambito del progetto “Scienza senza frontiere”, si apprestano a collaborare a progetti di ricerca in Brasile. Mocenni è stata selezionata per una posizione di special visiting researcher di 36 mesi che svolgerà presso l’Impa, Istituto di matematica pura e applicata di Rio de Janeiro. Il titolo del progetto è “Evolutionary games on networks for modeling biological and socio-economic applications”. Ietta invece è stata selezionata come “Jovem Talento” per svolgere attività di ricerca su “Toxoplasma gondii na interação entre macrófagos e células trofoblásticas humanas” presso il laboratorio di Immunologia della Riproduzione dell’Università Federale di Uberlandia. Nell’ambito dello stesso progetto, ventotto studenti brasiliani sono giunti all’Università di Siena e hanno incontrato in Rettorato i rappresentanti dell’Ambasciata del Brasile. L’incontro, a cui hanno partecipato il rettore dell’Università di Siena, Angelo Riccaboni e la professoressa Alessandra Viviani, delegata per le relazioni internazionali, è stato un momento di ascolto per raccogliere dagli studenti ospiti dei dipartimenti dell’Ateneo senese opinioni, suggerimenti e impressioni su questo primo periodo di attività. “Scienza senza frontiere” è un progetto promosso e finanziato dal governo brasiliano che si propone di favorire la mobilità internazionale degli studenti, studiosi e ricercatori brasiliani verso università e centri di ricerca italiani di alta qualificazione. Gli studenti arrivati a Siena stanno frequentando corsi di area medica e scientifica: in particolare, Odontoiatria, Infermieristica e Medicina e chirurgia, ma anche fisioterapia, farmacia, biologia, biotecnologie e dietistica. (Red)