Roma, 29 nov – “Già in passato, quando si sollevò la questione di interrogare in India gli altri 4 fucilieri di Marina, la stampa indiana escluse che ciò potesse svolgersi lontano dal loro Paese. Ebbene, l’audizione avvenne poi in Italia attraverso videoconferenza. Il governo indiano mi ha detto: non date peso alle illazioni della nostra stampa, che è molto ‘creativa’, per usare un eufemismo, è drammatizzante. E questo è anche il caso di ieri”. Così Staffan De Mistura, inviato speciale del Governo italiano sul caso marò, intervenendo a “Prima di tutto”, su Rai Radio 1: “I nostri Girone e Latorre non rischiano in alcun caso la pena di morte. Del resto c’è una dichiarazione del governo indiano di ieri, c’è una dichiarazione scritta allorché tornarono in India per mantenere la parola sull’accordo di rientro da parte nostra. Insomma, il caso non si pone”.
(red)