“NON SI BUTTA VIA GNENTE”, UNA SCORPACCIATA DI CIBO E RISATE
“Non si butta via gnente. Ricordi e ricette da conservare” (Salani, pp. 240, 12,90 euro) di Gabriele Cirilli, sarà presentato sabato 14 dicembre alle 18 alla libreria ibs.it di via Nazionale a Roma. Una scorpacciata di cibo e risate in compagnia di Flavio Insinna e con la “simpatica supervisione” della giornalista Elena Oddino. “Questo non è un semplice libro di ricette, – afferma Cirilli – è molto di più o almeno ha la pretesa di esserlo. È un libro di ricordi e molti dei miei ricordi sono legati a piatti che purtroppo da un bel pezzo non mangio più e dei quali ho una mostruosa nostalgia”. “Le ricette – dice il comico – sono riportate così come io le vedevo preparare. Le dosi no, quelle non me le ricordo, anche perché una volta si faceva ‘a occhio’. Eppure, nonostante questa poca precisione, i cibi erano sempre buonissimi, mai troppo salati o troppo sciapi, mai troppo cotti o troppo poco cotti, mai troppo conditi o con poco condimento ma soprattutto mai che si potesse fare il bis”. Dalla prefazione, scritta da Federico Moccia, si legge: “E se ridere è difficile, lo è ancor più far ridere. Gabriele però ci riesce. Abilissimo cuoco del sorriso, sa scovarlo in ogni situazione del quotidiano. Prende la realtà, la trasforma in una ricetta e sa riconoscere tutti gli ingredienti. E uno dopo l’altro ce li racconta, proprio in quel modo che serve per gustarseli tutti e ridere di cuore. Proprio come fa un mago dei fornelli”. (Red)
“UN MUSEO A CIELO APERTO. GUIDA AL MONUMENTALE DI MILANO”
Martedì 10 dicembre alle ore 18,30 alla “Fonderia Artistica Battaglia” di Milano viene presentato il libro “Un Museo a cielo aperto. Guida al Monumentale di Milano” (pp. 96, 12 euro) di Carla De Bernardi e Lalla Fumagalli. Nel corso della serata, presentata da Luca Naj Oleari, intervengono le autrici e saranno proiettati gli scatti di Carla De Bernardi al fine di illustrare i capolavori e le bellezze artistiche del luogo. Il libro, con introduzione dell’assessore al Commercio, Franco D’Alfonso, gode del patrocinio del comune di Milano ed è realizzato in collaborazione con l’associazione “Amici del Monumentale di Milano”. La guida, maneggevole e di facile consultazione, è corredata di cenni storici e artistici dei maggiori monumenti, fotografie inedite e planimetrie, e nasce dall’esigenza di far conoscere un vero e proprio museo en plein air, la cui superficie di 260mila metri quadri custodisce un’imponente raccolta di capolavori dei principali artisti e architetti italiani dal 1866 ai giorni nostri, tra cui Medardo Rosso, Adolfo Wildt, Ernesto Bazzaro, Lucio Fontana, Luca Beltrami, Studio Bbpr, Giò Ponti, Piero Portaluppi, Andrea Cascella, Arnaldo Pomodoro, Agenore Fabbri, Alik Cavaliere, Igor Mitoraj. Questo patrimonio artistico collega il Monumentale di Milano al circuito di siti analoghi delle maggiori città italiane ed europee come Parigi, Londra, Roma, Genova, Vienna. “Un Museo a cielo aperto. Guida al Monumentale di Milano” sarà presto disponibile nelle librerie e nei maggiori bookstore online. (Red)
CAPIRE LE ALLERGIE CON UN RACCONTO TRA REALTÀ E FUMETTO
La letteratura italiana ha una forte tradizione di medici scrittori: da Giulio Bedeschi a Mario Tobino, da Luigi Rainero Fassati sino a Giuseppe Bonaviri. Renato Ariano, primario di medicina generale e allergologo, membro del direttivo dell’Aaito, Associazione territoriale allergologi ospedalieri, dopo aver pubblicato oltre 200 lavori scientifici, ha dato alle stampe “Il vento è un’autostrada per pollini. Viaggio avventuroso di un polline inquieto” (Edizioni Leucotea, pp. 172, 12,90 euro), un racconto per capire le allergie tra realtà e fumetto. I proventi saranno devoluti a Federasma. Dal polline al cipresso: il nesso autobiografico sta proprio nel ruolo pionieristico di Renato Ariano, studioso di questo particolare polline allergenico che fa sentire i suoi effetti “fuori stagione” perché la fioritura delle cupressacee è invernale. Non solo i bambini, ma anche gli adulti possono trovare anche in una lettura apparentemente leggera come un fumetto il giusto strumento per capire un argomento su cui talvolta non sono pienamente ferrati: svolgono una funzione determinante le note esplicative poste a piè di pagina. Zeffirino è il protagonista di un racconto scientifico sotto forma di narrativa, che ha anche la pretesa di dare qualche piccolo insegnamento. L’ultimo giorno di vita di Zeffirino fu un giorno di sole, e la visione fantastica di Ariano narra il destino di questo simpatico e curioso polline in cerca della verità. (Red)
TUTTI I SEGRETI DEL CAKE DESIGN
Vi è mai capitato di fermarvi a osservare la vetrina di una pasticceria o una magnifica torta nuziale e chiedervi come sia possibile creare dolci così belli oltre che buoni? Pensate che un principiante, nella cucina di casa sua, non possa replicare quelle perfette decorazioni? In questo libro Juliet Sear, esperta di cake design contemporaneo e titolare di una delle pasticcerie inglesi più celebri, vi dimostrerà che con pochi, semplici strumenti e un po’ di fantasia, ogni appassionato può trasformare torte, cupcake e biscotti in piccoli capolavori. Con metodo e passione, l’autrice ci svela passo dopo passo tutti i segreti del cake design: prima ci spiega come glassare alla perfezione dolci e biscotti, usare glitter e coloranti alimentari per decorare torte e cupcake. Poi, una volta acquisite le tecniche di base, ci spinge a cimentarci con creazioni più complesse, come le torte a strati. E accanto a preziosi consigli, ci sono trucchi del mestiere e istruzioni per rimediare a inevitabili “pasticci”. “Cake design. Semplici consigli passo passo per decorare torte, biscotti, cupcake e molto altro” (Newton Compton, pp. 240, 12,90 euro) è corredato da modelli e fotografie che illustrano ogni tappa della creazione fino al sorprendente risultato finale. (Red)
QUENTIN TARANTINO E LA FILOSOFIA
Un’incursione filosofica nel multiforme immaginario del regista più amato dalle nuove generazioni. I film di Quentin Tarantino sono maturi per la speculazione filosofica, pongono alcune domande impellenti sull’etica, la giustizia, la natura della casualità, il flusso del tempo e altre questioni cruciali. È così che in questo libro, “Quentin Tarantino e la filosofia. Come fare filosofia con un paio di pinze e una saldatrice” (Mimesis, pp. 200, 16 euro), si passa da una meditazione estetica sull’uso del sangue a spruzzo nel film “Kill Bill” a un’analisi sulla liceità della violenza. La sposa interpretata da Uma Thurman è una figura eroica, anche se motivata solo dalla vendetta? L’incesto continuerà a essere un tabù? Non per i filosofi che hanno curato questo volume, Greene Richard e K. Mohammad Silem, che affrontano senza pudori questioni scottanti e provocatorie almeno quanto i film su cui riflettono. E chissà se, alla fine del libro, potremo finalmente accantonare ogni dubbio sul senso del discorso tra Vincent e Jules sul Big Mac francese nel mitico Pulp Fiction? (Red)