Roma, 10 dic – “A me piace l’idea di una generazione con il cervello all’estero e il cuore in Italia, una generazione Erasmus che si senta pienamente cittadina d’Europa, che possa studiare e collaborare con studentesse e studenti di ogni nazione, in un contesto cosmopolita e stimolante, ma credo che sia giusto lavorare affinché possano rientrare e veder valorizzato il proprio talento, affinché restare all’estero possa essere una scelta e non una necessità, e ritornare in Italia un’ambizione e non un sacrificio”. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso, in un incontro su scienza, innovazione e salute a Palazzo Madama.
(Sis)