Roma, 10 dic – “I dati sono drammaticamente gravi: ogni due giorni e mezzo in Italia viene uccisa una donna da uomini violenti. Gli assassini spesso si nascondono tra le stesse mura domestiche: sono mariti, fidanzati, amanti, parenti. Esiste spesso un muro di omertà all’interno del nucleo familiare che rende difficile pervenire alla denuncia prima che sia troppo tardi. Solo il 10 % delle donne, vittime di violenza, si rivolge alle forze dell’ordine e sporge denuncia contro i maltrattamenti subiti. Ecco perché è particolarmente lodevole che il governo Letta non solo abbia ratificato la Convenzione di Istanbul contro il femminicidio, ma la abbia anche applicata concretamente attraverso l’adozione di un decreto legge col quale si stanziano risorse concrete contro il fenomeno“. Lo ha detto Laura Garavini, deputata eletta nella Circoscrizione Estero-Europa, complimentandosi con le organizzatrici del seminario „Violenza di genere. Delitti senza onore“ tenutosi a Berlino grazie al coordinamento di Rete donne italiane in Germania e Dica. (PO / Red)