Pechino – Arriva direttamente da Pisa – e precisamente della Scuola Superiore Sant’Anna – il professore che a Pechino, avrà il compito di insegnare le tecniche di peace keeping alla polizia cinese. Si tratta di Andrea de Guttry. De Guttry è professore ordinario di diritto internazionale presso la Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento del Sant’ Anna di Pisa ed è inoltre direttore dell’International Training Programme for Conflict Management: un programma della Scuola Superiore Sant’Anna che costituisce la cornice istituzionale per una serie di attività di formazione, ricerca e consulenza nei settori del peace-keeping, assistenza umanitaria, diritti umani. La Repubblica Popolare Cinese partecipa alle nuove tipologie di “peace-keeping” mettendo a disposizione delle Nazioni Unite un numero rilevante di uomini appartenenti alle sue forze di polizia e, per insegnare loro gli aspetti giuridici di queste operazioni, è stato scelto appunto, de Guttry. Il primo corso tenuto dal docente del Sant’Anna ha preso il via ieri nelle vicinanze di Pechino. Ad ospitare il professore toscano – autore di numerose pubblicazioni sulle tematiche della sicurezza, delle relazioni internazionali e dei rapporti transatlantici – è il “China Police peace-keeping training center” dove si addestrano ogni anno migliaia di poliziotti cinesi, per prepararsi nella maniera più efficace all’impiego – spesso in condizioni assai difficili – nelle operazioni di “peace keeping”. “Negli ultimi anni, le operazioni di peace-keeping – spiega de Guttry – hanno previsto compiti sempre più importanti per le forze dell’ordine. Attività come il mantenimento dell’ordine pubblico, lo svolgimento di indagini complesse, la riorganizzazione degli apparati di sicurezza nazionale, l’addestramento delle forze di polizia locali sono condotte da forze degli Stati membri delle Nazioni Unite a supporto di quegli Stati – prosegue – che escono da conflitti interni o sullo scenario internazionali. Per la Scuola Superiore Sant’Anna – conclude il docente – si tratta di un importante riconoscimento alla sua attività sul tema della formazione del personale delle missioni internazionali”. (9colonne)