Roma, 11 dic- “Dal 2006 i senatori del collegio estero del centrosinistra non hanno fatto mai mancare l’appoggio al governo. Oggi chiediamo un gesto di riconoscenza per la nostra fedeltà: i lavoratori italiani emigrati all’estero, che con i loro sacrifici e le loro rimesse hanno sostenuto il miracolo italiano e con i loro risparmi hanno costruito la loro casa dei sogni, oggi questa casa vuota la usano un mese l’anno ma questa viene tassata al massimo come seconda casa, con i carichi dei rifiuti pagati per un anno. Questo è un vero e proprio problema sociale: gente che vive con 800-900 euro al mese si vede arrivare rate di Imu da 1600 euro. Per noi è un punto essenziale che queste case vengano considerate come prime case. Presidente Letta, ci metta in condizione di sostenere il suo governo anche nelle prossime fiducie”. Lo ha detto Claudio Micheloni, senatore del Pd eletto all’estero, nel dibattito in aula sulla fiducia al governo Letta.
(Sis)