(12 dic) Crisi? No grazie. Nonostante la difficile congiuntura economica, l’export lapideo italiano va a gonfie vele facendo registrare nei primi nove mesi del 2013 un trend positivo che consolida quanto emerso nella prima parte dell’anno. Secondo quanto rende noto l’Internazionale Marmi e Macchina Carrara, diffondendo le elaborazioni statistiche periodiche del suo Ufficio studi, nel periodo gennaio-settembre 2013 le aziende italiane hanno esportato 3.214.718 tonnellate di materiali lapidei per un valore complessivo di 1.414.551.649 euro con un aumento, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, del +3,2% in quantità e +7,2% in valore. Nella voce vengono compresi marmi bianchi e colorati, graniti, travertini ed altre pietre sia grezzi che lavorati. Si distingue in particolare il marmo lavorato con un export di 675 mila tonnellate (+4,6%) per un valore di 648,3 milioni di euro (+10,1%) rispetto al 2012, poi le esportazioni di lavorati in granito con 441 mila tonnellate per 415,4 milioni di euro che evidenziano un modesto calo nei quantitativi (-1%) ma un aumento del +3,3% nei valori. In continua crescita anche l’export di marmo in blocchi e lastre con 1.047.265 tonnellate per un valore di oltre 239 milioni di euro con una crescita nei quantitativi di quasi +6% e nei valori del +10,3%. Il valore medio unitario del marmo in blocchi e lastre passa così da 219 euro per tonnellata a 228 euro anche grazie a una crescita del 6,5% dell’incidenza del lastrame sui valori complessivi della voce. Oggi il valore dell’export di marmo in blocchi e lastre è costituito per un 46% da lastrame nel quale è inclusa comunque una quota di valore aggiunto per la trasformazione, mentre il restante 54% è costituito da marmo grezzo o sgrossato. Non può che esprimere soddisfazione il presidente di Internazionale Marmi e Macchina Carrara, Fabio Felici: “È un trend che consolida i primi mesi dell’anno e, soprattutto, è in controtendenza con l’andamento generale dell’economia – afferma – e testimonia l’apprezzamento internazionale della pietra Made in Italy e l’importanza del settore che crea occupazione e valore aggiunto e si dimostra, sempre di più una delle eccellenze della nostra economia grazie all’immagine che si è costruito nel tempo costantemente rafforzata dalla qualità del prodotto e dall’innovazione che le nostre aziende riescono ad introdurre nei processi produttivi”. La Internazionale Marmi e Macchine Carrara (Imm) è la società di promozione del lapideo e della pietra naturale più famosa al mondo. La Società gestisce il complesso fieristico CarraraFiere dove si svolgono le principali attività espositive e convegnistiche. (Red)