Belluno, 13 dic – Da oltre un secolo c’è uno speciale legame tra l’Associazione
migranti e lavoratori dell’Oltrardo e la chiesetta di San Liberale sul pendici del
Serva, un piccolo gioiello del periodo altomedioevale. L’associazione, che oggi conta 360 soci è sorta nel 1903. La storia racconta prima della seconda guerra mondiale, alcuni soci dell’Associazione emigranti e lavoratori dell’Oltrardo diedero vita a una società di mutuo soccorso per le famiglie che avevano un componente all’estero emigrante. Oggi gli emigrati si uniscono per restaurare la chiesa.
(Gnk)