Kabul – Si è appena conclusa la visita del generale di Corpo d’armata Claudio Graziano, capo di Stato Maggiore dell’esercito, ai militari italiani impegnati nell’operazione International Security Assistance Force (ISAF) a Kabul. In mattinata, il generale Graziano è arrivato all’aeroporto internazionale della capitale afgana, dove è stato accolto dal generale di Corpo d’armata Giorgio Battisti, capo di Stato Maggiore della missione Isaf e Italian Senior National Representative per l’Afghanistan. Dopo un breve incontro con il personale nazionale che opera nel comprensorio dell’aeroporto, il generale Graziano è stato ricevuto dal generale statunitense Mark A. Milley, Comandante dell’Isaf Joint Command. A seguire, il capo di Stato Maggiore dell’esercito ha raggiunto il quartiere generale della missione Isaf dove, nel salutare i militari italiani appartenenti per la maggior parte al Corpo d’armata di reazione Rapida della Nato in Italia, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, confermando la vicinanza e l’apprezzamento da parte di tutta la nazione e della forza armata. “Le nostre forze armate hanno pagato un prezzo importante” ha detto Graziano, ricordando quanti perso la vita in Afghanistan e aggiungendo che “questo sforzo è finalizzato al raggiungimento della stabilità e della pacificazione interna”. Successivamente, il capo di Stato Maggiore dell’esercito italiano è stato ricevuto dal generale dei Marines Joseph Dunford, comandante di Isaf e dall’ambasciatore Maurits R. Jochems, Nato’s Senior Civilian Representative in Afghanistan. Il Generale ha poi lasciato Kabul alla volta dell’Italia. Nel corso della sua visita in Afghanistan, il generale Graziano si è anche recato nella Regione Ovest del Paese dove il contingente italiano della Brigata “Aosta” è comandato dal generale di Brigata Michele Pellegrino. (9colonne)