(16 dic) Dopo la tappa in Cina è la volta dell’Egitto per la Scuola superiore Sant’Anna. Terminata la formazione per i poliziotti che saranno impegnati nelle missioni di peace keeping dell’Onu, infatti, l’istituto è ora approdato al Cairo dove ha dato il via al corso per i funzionari della missione dell’Unione africana in Somalia, Amisom. A questa missione, di cui fanno parte circa 10 mila soldati africani, circa 200 poliziotti e 300 civili, è stato affidato il compito di aiutare la Somalia nella fase di transizione che la dovrà portare verso un periodo di “pace sostenibile”. Su richiesta dell’Unione Africana, la Scuola superiore Sant’Anna collaborerà alla formazione dei funzionari di questa missione, aggiungendo così un nuovo riconoscimento all’attività condotta da Andrea de Guttry, ordinario di diritto internazionale della Scuola Sant’Anna, attraverso l’International training programme for conflict management nato nel 1995. “La Scuola Superiore Sant’Anna – commenta de Guttry – è stata scelta per questo delicato e importante incarico, non soltanto per l’esperienza ormai quasi ventennale nell’organizzazione di corsi di alta formazione per il personale che lavora nelle missioni internazionali in aree del mondo ad alto rischio, ma anche perché presso qui sono state condotte molteplici ricerche sulla Somalia e sull’impegno della comunità internazionale per riportare la pace nel martoriato paese africano. Non a caso, il prossimo numero della Rivista ‘Itpcm International Commentary’ curata proprio dalla Scuola Superiore Sant’Anna – aggiunge de Guttry – e prossimo all’uscita sarà dedicato per intero alla situazione in Somalia e alle prospettive del processo di riconciliazione nazionale in atto”. (Red)