(16 dic) Con oltre tremila spettatori il cinema italiano conquista Los Angeles grazie a Cinema Italian Style, che quest’anno si conclude straordinariamente il prossimo 4 gennaio, con la presentazione dell’ultimo film di Ettore Scola, “Che strano chiamarsi Federico”, in programma all’Aero Theatre di Santa Monica insieme a “Otto e mezzo”, nell’ultima giornata proposta dalla rassegna, dopo la recente proiezione de “La dolce vita”, in ricordo di Federico Fellini, a vent’anni dalla sua scomparsa. Un evento nell’evento, che ha offerto al pubblico di Los Angeles un’edizione ricca di momenti culturali, a partire dalla serata inaugurale che ha lanciato “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino (recente trionfatore degli EFA), nella corsa verso i Golden Globes come miglior film straniero, culminata con la decisione di stanotte di includere il film tra i cinque finalisti del prestigioso riconoscimento. Alla première hollywoodiana hanno partecipato Bernardo Bertolucci, Paolo Sorrentino, Jasmine Trinca, Kasia Smutniak e Claudia Gerini, Maria Sole Tognazzi e Roberto Andò, tutti giunti a Los Angeles per presentare i propri film al pubblico di Cinema Italian Style. Cinema Italian Style, oltre al lancio del film di Sorrentino, ha curato la presenza di Bernardo Bertolucci a Los Angeles e la proiezione de “L’ultimo imperatore” nella versione restaurata in 3D al Chinese Theatre, frutto della collaborazione con l’Afi Film Fest 2013, ed una seguitissima Master Class presso la Ucla, coordinata da Lorenzo Soria, giornalista membro della Hfpa, e moderata da Bob Rosen, rettore emerito e docente della Ucla School of Theater, Film and Television. Il Maestro del cinema italiano ha inoltre finalmente ricevuto la sua stella nella Walk of Fame di Hollywood. (Cle)