New York, 17 dic – Al Consolato generale d’Italia di New York, fino al 31 dicembre, Giorgio Milani presenta una serie di opere realizzate con la tecnica del “frottage”, i cosiddetti Poetari, e una scultura a forma di torre rappresentante una “babele” che l’artista piacentino ha voluto dedicare alla Grande Mela. La mostra curata dal noto critico d’arte Philippe Daverio pone al centro della scena la lettera ed il linguaggio ed in particolare la trasformazione, in oggetti di altissimo significato artistico, dei caratteri mobili di Gutenberg. Milani è protagonista anche di un’altra mostra a New York, fino a sabato, con la personale “White Words”, al “Boffi Soho”.
(red)