Roma, 20 dic – A novembre entrambi i flussi commerciali del commercio estero Extra Ue presentano una diminuzione rispetto al mese precedente, più marcata per le esportazioni (-5,1%) che per le importazioni (-3,9%). Lo rende noto l’Istat. La diminuzione congiunturale dell’export, diffusa a tutti i principali raggruppamenti di beni, è particolarmente rilevante per l’energia (-20,4%). Anche dal lato dell’import la flessione è generalizzata a tutti i comparti, con gli acquisti di energia in forte contrazione (-6,0%). I dati relativi all’ultimo trimestre misurano una lieve flessione congiunturale delle esportazioni (-0,6%); soltanto l’energia risulta in espansione (+3,9%) mentre tengono le vendite di beni di consumo non durevoli (+0,2%). Nello stesso periodo, la flessione congiunturale delle importazioni (-2,6%) risulta più forte per gli acquisti di beni strumentali (-5,8%) e di energia (-5,2%). Rispetto allo stesso mese del 2012, a novembre 2013 le esportazioni registrano una diminuzione consistente (-6,7%) ma molto meno marcata di quella delle importazioni (-12,3%).
