Roma, 20 dic – Secondo le stime della Cia, durante le feste si stapperanno 76 milioni di bottiglie, per un valore di quasi 500 milioni di euro e la scelta di etichette più economiche. Il 58 per cento degli italiani preferisce lo spumante dolce e solo uno su venti comprerà champagne. Le bollicine “made in Italy” trionferanno anche sui mercati stranieri, con il “boom” dell’export in Cina (+68,8 per cento) e Regno Unito (+46,5%). Per i brindisi di fine anno vincono le bollicine “made in Italy”, nello Stivale e in tutto il mondo, grazie alle performance dello spumante, che cresce dell’8 per cento sui mercati stranieri a 1,3 milioni di ettolitri esportati da inizio anno. E anche in Italia, dove la crisi ridurrà del 2 per cento il numero dei “cin cin” sulle tavole natalizie, a trionfare saranno comunque le bottiglie nazionali nel 95 per cento dei casi. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori.
