Roma, 23 dic – “Continuano a essere i Comuni a decidere se e come i cittadini italiani residenti all’estero dovranno pagare Imu e Tasi sulla casa posseduta in Italia. Nella legge di stabilità infatti, non è stato possibile, per mancanza di risorse, introdurre l’equiparazione a prima casa. Siamo però riusciti ad introdurre due misure a favore degli italiani all’estero. Innanzitutto rimane la possibilità da parte dei comuni di esentare le abitazioni dei nostri connazionali emigrati dal pagamento dell’Imu e si aggiunge la possibilità per i comuni di introdurre delle agevolazioni sulla Tari (la tassa sui rifiuti urbani, che va a sostituire la Tares/tarsu). Inoltre siamo riusciti a fare sì che anche gli italiani all’estero nel 2014 potranno beneficiare di detrazioni, sia sull’Imu che sulla Tasi (la nuova tassa sui servizi comunali)”. Lo ha dichiarato Laura Garavini, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.