(30 dic) Chi dice Astrium dice l’industria leader nel settore spaziale europeo. Chi dice La Sapienza dice, invece, una delle più antiche università italiane. Oggi l’azienda spaziale – con più di 15.000 dipendenti nel mondo, principalmente in Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi – e l’ateneo romano – con i suoi oltre 700 anni di storia e 130mila studenti – sono sempre più vicini. Il Centro Ricerca Aerospaziale della Sapienza ha, infatti, siglato un accordo con Astrium: è stato proprio il direttore del Cras Marcello Onofri, a firmare l’ intesa nei giorni scorsi. L’accordo – che intende dare il via a una collaborazione nel campo dell’educazione scientifica in ambito spaziale – è stato firmato a Parigi in occasione del meeting annuale organizzato da Astrium sul tema del trasporto spaziale: interesserà non solo il settore della ricerca e delle tecnologie, ma anche quello dell’insegnamento e delle attività di training nel settore spaziale. Prevede, inoltre, una collaborazione a lungo termine per supportare la formazione di alto profilo dei futuri ingegneri spaziali Europei. Il primo passo di questa partnership sarà mettere a disposizione e finanziare degli incarichi di insegnamento e delle borse di studio. Astrium invierà, infine, anche degli esperti internazionali: gli esperti terranno lezioni durante il corso del Master in Sistemi di Trasporto Spaziale della Sapienza. L’industria offrirà agli studenti anche degli stage presso le sue sedi in Francia e Germania. (Gil)