La Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente pubblica un vademecum in otto punti in difesa degli animali domestici che vengono spaventate dai festeggiamenti della notte di Capodanno. 1. Nella fase dei “botti” mostrare tranquillità. Non dimenticate mai che il proprietario è un punto di riferimento per il cane: se, nonostante il gran rumore, appare tranquillo, anche l’animale tenderà a tranquillizzarsi. 2. Si alle carezze rassicuranti, no al “compensare” con eccessive attenzioni l’eventuale agitazione dell’animale poiché lo indurrebbero ad intensificare la manifestazione di inquietudine, 3. Non lasciare gli animali da soli, non lasciarli all’aperto né tantomeno legati o sul balcone: il panico potrebbe indurli a farsi del male nel tentativo di fuggire. 4. Non lasciate uscire i gatti e non portate a spasso il vostro cane nelle ore cruciali del Capodanno; comunque non slegatelo mai dal guinzaglio, neanche al parco o nei soliti posti di sgambamento. 5.Nella serata del 31 dicembre tenete chiusi temporaneamente in un luogo comodo e rassicurante i vostri quattrozampe, anche quelli che normalmente vivono all’esterno; meglio ancora se l’animale stesso cerca un determinato luogo della casa che considera sicuro. 6. Tenete alto il volume della TV o della radio, per “coprire” gli altri rumori esterni. E tenete le tapparelle abbassate. 7. Assicuratevi che il vostro amico porti la medaglietta identificativa con indirizzo e numeri di telefono validi, che il microchip sia registrato all’anagrafe canina del vostro Comune e/o che il tatuaggio sia leggibile. 8. Per la gestione delle situazioni di particolare complessità e se le reazioni del vostro animali appaiono violente e incontrollabili, è opportuno rivolgersi al veterinario di fiducia che valuterà l’opportunità di somministrare rimedi temporanei.
(30 dic – red)