Secondo l’International Federation of Football History & Statistics è tra i primi dieci migliori calciatori del XX secolo, per il Portogallo è la mitica “Pantera nera”, il leggendario campione del Benfica, autore di una doppietta nella finale di Coppa dei Campioni vinta 5-3 nel 1962 contro il Real Madrid, primo Pallone d’oro di colore nel 1965, capocannoniere ai Mondiali del 1966. In una parola Eusebio. Un arresto cardiaco se lo è portato via a 71 anni, a pochi mesi dall’inizio di un mondiale in cui il Portogallo di Cristiano Ronaldo si candida ad avere un ruolo da protagonista. Eusébio da Silva Ferreira era nato in Mozambico, allora colonia portoghese, il 25 gennaio 1942 e aveva militato nel Benfica dal 1960 al 1975, vincendo 11 campionati e cinque Coppe di Portogallo, conquistando la classifica marcatori per dieci stagioni consecutive. (Caf – 5 gen)