Karachi – Eni e Pakistan, un binomio destinato a diventare sempre più forte. Il gruppo è presente nel Paese dal 2000 ed è il principale produttore di petrolio e gas. Nel 2012, la produzione equity di idrocarburi della società è stata di circa 57.000 barili di olio equivalente al giorno. Il ministro del Petrolio e delle Risorse naturali del Pakistan, Shahid Khaqqan Abbasi, e l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, si sono incontrati a Karachi per fare il punto sulle attività e i progetti di Eni nel Paese. “Le parti – riferisce una nota di Eni – si sono confrontate sulla necessità di incrementare la produzione domestica di gas attraverso la valorizzazione del grande potenziale presente nel Paese, in particolare tramite lo sfruttamento dello shale gas e l’esplorazione in acque ultra profonde, ambiti dove Eni può apportare il proprio know how e la propria esperienza. Il ministro ha illustrato le misure adottate dal governo per attrarre nel Paese investimenti volti a scoprire nuove risorse energetiche e ha confermato l’intenzione da parte del governo di creare le opportune politiche laddove necessario. Le parti – prosegue il comunicato – hanno inoltre evidenziato l’importanza di ulteriori iniziative di cooperazione tra Eni e le compagnie energetiche nazionali pakistane”. (9colonne)