(7 gen) “Una macchina del tempo qui, il canto degli uccelli là, un tappeto – riproduzione di un telegramma, una cella modernista , un acquerello, un tavolo mensa fabbrica ancora vibrante dai propri utenti, un’auto : tutte queste cose fanno la storia del 20.mo secolo – o meglio la memoria di esso – uno spazio denso , una mostra attraverso la quale lo spettatore si muove alla cieca, inciampando su ricordi, rettifica di errori di interpretazione, conversando con gli spettri di Pasolini, Angela Davis, Mario Merz”: è la mostra “Smog a Los Angeles” – secondo quanto si legge nella presentazione – che l’artista romana Elisabetta Benassi propone fino al 26 gennaio al Crac Alsace di Altkirch, in Alsazia. L’artista racconta il “secolo breve” – così definito dallo storico inglese Eric Hobsbawm – attraverso eventi paradigmatici, luoghi e personaggi del 20.mo secolo accostati ad eventi del quotidiano in una carrellata di foto raccolte dalle principali agenzie di stampa e quotidiani nazionali – tratti da un archivio di ben 70mila scatti che l’artista sta raccogliendo – insieme ad installazioni, sculture e disegni. (Red)