Roma, 13 gen – Che in Siria cessi il rumore delle armi. Potrebbe essere questo il primo risultato della conferenza cosiddetta Ginevra 2 convocata a Montreux il 22 gennaio. Ed il ministro degli Esteri Emma Bonino, appena uscita dalla riunione degli “Amici della Siria” ieri a Parigi, chiede il cessate il fuoco (“Non si tratta certo di un pre-requisito, ma è parte del negoziato”) tramite una intervista alla Stampa: “Il 3 febbraio ci sarà a Roma la conferenza umanitaria sulla Siria. Che le armi tacciano è molto importante perché permette anzitutto di salvare vite umane. Consentirebbe l’accesso umanitario, l’apertura di corridoi per l’aiuto alle popolazioni”.
(red)