Roma, 13 gen – Un bambino su due colpito da malnutrizione cronica, uno su quattro muore proprio a causa di alimentazione povera e precarie condizioni di salute: sono dati impressionanti, che danno l’idea di quanto sia dura la vita in Niger, uno degli ultimi dieci Paesi al mondo per Pil procapite, dove frequenti periodi di siccità causano gravi crisi alimentari. Coopi, organizzazione non governativa attiva dal 1965, promuove fino al 27 gennaio una campagna di sensibilizzazione per salvare dalla malnutrizione circa 4.000 bambini che vivono nel distretto di Tillabéry nel Sud Ovest del Niger, attraverso una raccolta fondi con sms solidale al 45501, proseguendo così l’attività iniziata con successo nel 2012. Un’iniziativa che può contare sul sostegno di Camila Raznovich, che ha prestato la sua immagine per la campagna di comunicazione. (PO / Red)