Roma, 14 gen – “Nella lettera che ho scritto ieri proponevo al Presidente della Commissione Barroso e alla vicepresidente Ashton che, qualora ci fosse una richiesta, o peggio una sentenza di condanna a morte per i due marò, l’Europa non potrebbe non intervenire, interrompendo la trattativa per gli accordi di libero scambio con l’India, rinegoziando anche le tariffe favorevoli che l’Europa applica all’India. Aspettiamo a vedere quale sarà la decisione della magistratura indiana, ma certamente per quanto riguarda l’Unione Europea, l’ipotesi di una condanna alla pena di morte per i marò è inaccettabile”. Lo afferma Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, a “Prima di tutto”, su Rai Radio 1.