Roma, 17 gen – “Qualora l’India dovesse decidere che i due marò italiani devono essere giudicati per capi di imputazione che contemplano la pena di morte, inevitabilmente l’Europa non potrebbe proseguire le trattative sugli accordi di libero scambio né, tanto meno, continuare a mantenere la situazione di favore con la concessione di tariffe agevolate”. Così, in una intervista al Quotidiano nazionale, Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea.
