(17 gen) “Un sorriso non costa nulla, ma vale molto. Arricchisce chi lo riceve e chi lo dona”. Lo sa bene chi prende parte a una missione umanitaria e lo sa bene anche la nostra Marina militare che è approdata in Africa con la Fondazione Operation Smile Italia Onlus, la Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus e il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. La sosta in Kenya – dal 10 al 15 gennaio – della portaerei Cavour e della rifornitrice Etna del Gruppo Navale Cavour, ha rappresentato, infatti, l’inizio della seconda fase della Campagna Navale “il Sistema Paese in Movimento” con la missione umanitaria promossa dalla Marina Militare in collaborazione con la Fondazione Operation Smile, la Fondazione Francesca Rava e il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa. Il team di medici ed infermieri volontari di Operation Smile, supportato dal personale medico di bordo e dal Corpo delle Infermiere Volontarie, ha effettuato a bordo del Cavour 21 controlli e 18 interventi chirurgici, oltre ad aver individuato tre casi più complessi da valutare nella sosta successiva a Città del Capo o al rientro in Italia. L’obiettivo del progetto “un mare di sorrisi” – avviato già nello scorso maggio 2013 e che ora prosegue in questa missione itinerante in Africa – è quello di aiutare bambini ed adulti affetti da labiopalatoschisi e da malformazioni o esiti di malformazioni della testa e del collo. I pazienti vengono accolti a bordo della portaerei Cavour, insieme ai loro familiari, e possono essere operati gratuitamente nelle sale operatorie messe a disposizione della missione, con il prezioso ausilio dello staff medico di supporto. I piccoli pazienti operati sono stati dimessi in ottime condizioni e verranno sottoposti ad un controllo post operatorio, nell’ospedale di Mombasa, entro la fine della settimana. (red)
