Amburgo – “Ma che diavolo! Che scrittore talentuoso a soli 26 anni!”, ha detto il celebre Andrea Camilleri, dopo aver letto “La solitudine dei numeri primi”, il primo libro di Paolo Giordano. Lo scrittore torinese è ora in libreria con “Il corpo umano” : racconta di eroi solitari e di viaggi al confine, attraverso la storia di giovani soldati mandati in Afghanistan. Martedì 21 gennaio, Giordano presenterà il suo ultimo libro alla biblioteca centrale di Amburgo, insieme a Tristan Seith e alla moderatrice e traduttrice Annette Kopetzki. L’ evento è organizzato dalla libreria Heymann, in collaborazione con la biblioteca Bücherhallen e l’ Istituto italiano di cultura di Amburgo. (9Colonne)
