Roma, 17 gen – “Nel parere favorevole che la commissione Esteri della Camera nella sua ultima riunione ha espresso sul disegno di legge di conversione del decreto-legge recante, tra l’altro, disposizioni urgenti concernenti l’Imu, di cui sono stato relatore, vi è un aspetto non di poco conto che riguarda gli italiani all’estero. Il punto di interesse per noi è costituito dal comma 9 dell’articolo 1, che conferma la possibilità per i Comuni di equiparare alle abitazioni principali le unità immobiliari possedute dai cittadini italiani non residenti nel territorio italiano a titolo di proprietà e di usufrutto, a condizione che non risultino locate”. E’ quanto dichiara in una nota il deputato del Pd Fabio Porta. “Ho proposto di aggiungere al parere la richiesta, rivolta alla commissione di merito che dovrà licenziare il provvedimento per l’Aula, che l’equiparazione tra abitazione principale e unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residente nel territorio dello Stato sia disposta direttamente con legge, invece che restare una mera facoltà in capo ai Comuni”.
