(20 gen) “Tu sogni l’evento, io lo creo”. Questo il motto di Elisa Adamo, 27enne di Treviso che studia arabo all’Università Ca’Foscari, a Venezia. Elisa è una wedding planner ovvero un’organizzatrice di matrimoni: “una figura – dice – riconosciuta nel nostro Paese ma ancora non ben consolidata come in America”. Tuttavia, le feste di cui si occupa Elisa sono ben lontane da quelle a cui siamo abituati in Italia e hanno a che fare con la danza del ventre e la cerimonia dell’hennè: la giovane trevigiana è, infatti, la prima wedding planner italiana per Arabi. Una professione, la sua, che nasce dal giusto abbinamento di due grandi passioni: quella per il mondo e la cultura araba e quella per l’organizzazione di eventi. “Sono riuscita a trasformare in business le mie due grandi passioni – conferma – all’inizio pensavo di studiare giornalismo poi ho riflettuto sul fatto che la cultura e la civiltà mediorientali oltre che affascinarmi potevano rappresentare per me un’opportunità – spiega Elisa, oggi laureanda triennale in Lingue e civiltà dell’Asia e dell’Africa Mediterranea – così sono diventata ‘cafoscarina’ e ho fatto della passione un’idea e di un’idea un’ impresa. Fondamentali sono stati i mie due anni e mezzo in Egitto, tra Alessandria e Il Cairo”. Proprio in Egitto, infatti, Elisa ha iniziato la carriera di wedding planner, affascinata dalla magnifica festa che caratterizza i matrimoni arabi, la al-farah, che in arabo significa “gioia”: “Ho partecipato a molti matrimoni. E’ un momento colorato, giocoso, vivo: vede la partecipazione anche di 300, 350 persone. Il loro modo di festeggiare il matrimonio è diverso dal nostro. Mi è piaciuta l’atmosfera che si respira, la gioia appunto, l’entusiasmo con cui si sta insieme”. Da ottobre scorso però, è iniziata per la giovane imprenditrice la sfida successiva cioè quella di portare, intercettare e curare il turismo matrimoniale arabo in Italia e più in particolare in Veneto. “Ho fatto uno studio di mercato – racconta Elisa – e ho visto che nel nostro Paese non esiste nessun servizio di questo tipo. Ho deciso di provarci: sono tornata nella mia città, Treviso, e ho creato la mia ditta individuale e un sito web, www.al-farah.it, dedicato alle coppie arabe che desiderano coronare il sogno d’amore in Italia. Ca’ Foscari mi ha offerto gli strumenti necessari per intraprendere l’attività. Ho potuto imparare la lingua, studiare a fondo la cultura araba e gli aspetti giuridici del diritto islamico in materia di famiglia e matrimonio”. Elisa oggi si dice entusiasta del percorso intrapreso: Al-farah è, infatti, il primo servizio di weddings and events planning dedicato esclusivamente al mondo arabo e musulmano. E’ una ragazza grintosa e ha voglia di fare. Fantasia e creatività sono sue “amiche”. Rimane però con i piedi per terra: “Sono solo all’inizio e ho tanto da dimostrare. Il vero banco di prova sarà farlo da Treviso, la mia città. In pochi mesi di attività in Italia ho già avuto centinaia di richieste, soprattutto dall’Egitto e Dubai, dove le persone sono molto facoltose”. La prima wedding planner italiana a dedicarsi ai matrimoni arabi è felice di essere tornata nella sua terra e lancia un appello ai giovani emigranti, quelli che orami vengono definiti cervelli in fuga: “Io non sono una giovane che scappa. Trovo che sia importante fare un’esperienza all’estero ma credo che sia altrettanto importante rientrate e provare a mettersi in gioco sfruttando le capacità e le competenze acquisite. Le nostre università poi, sono tra le migliori al mondo: ci offrono una ottima preparazione. Lasciare il nostro paese significa portate fuori una grande ricchezza”. Elisa ha saputo inventarsi una professione e ora può offrire matrimoni da favola all inclusive: un pacchetto completo, ed extra lusso, che comprende, oltre ai servizi “classici” – che vanno dal catering ai fiori – singolari iniziative come uno sito web dedicato agli sposi o il servizio “transfert” di tutti gli invitati, senza dimenticare musica, ballerini, make up e wedding cake stile Usa. L’imprenditrice veneta si occupa di proposte di matrimonio, feste di fidanzamento, matrimoni e anniversari senza trascurare i particolari: “La festa di matrimonio generalmente è in un grande albergo, gli invitati possono arrivare anche a 350 persone e la cifra complessiva può raggiungere i 200mila euro. Venezia – racconta – è la location più ambita, però sono molte le richieste anche per le ville venete e io sto cercando di lanciare Treviso, la mia città”. Elisa ha tanto da lavorare ma si dice preparata e volenterosa: “Devo ringraziare chi ha sempre creduto in me e mi ha sostenuto: i miei genitori e mio marito”. Intanto è pronta per regalare agli arabi un “sì” da favola in Italia: “Lusso, creatività e passione sono le mie priorità”assicura Elisa. (PO / Gil)
