• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio BigItaly focus

La sonda cometaria Rosetta riapre gli occhi…italiani

it@withub.it by it@withub.it
21 Gennaio 2014
in Archivio BigItaly focus
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(21 gen) La sonda cometaria Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), dopo due anni e mezzo di ibernazione, ha riaperto gli occhi. Occhi italiani, perché le due telecamere montate a bordo sono state realizzare dall’Università di Padova. La sonda è stata lanciata nel marzo 2004 dalla base di Kourou (Guiana Francese), ha navigato nel sistema solare tra la Terra e la fascia degli asteroidi tra Marte e Giove fino al giugno 2011, ottenendo immagini spettacolari e di grande valore scientifico degli asteroidi Steins e Lutetia, di Marte e della Terra, dirigendosi poi verso l’esterno dell’orbita di Giove per trovarsi puntuale all’appuntamento con la cometa Churyumov Gerasimenko.  Per sopravvivere al grande freddo che l’aspettava (circa 130 gradi centigradi sotto zero) dal giugno 2011 la sonda è stata completamente spenta, e messa in uno stato di vera e propria ‘ibernazione indotta’. Da allora nessun segnale è più partito dalla sonda, né nessun segnale emesso da Terra l’ha più raggiunta. Tutto spento a bordo della sonda dunque, tranne un piccolo orologio programmato per svegliarsi proprio il 20 gennaio, alle ore 10 in punto. “L’interesse padovano è fortissimo – sottolinea il professor Cesare Barbieri, docente del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova -, Rosetta porta a bordo due camere per immagini, i suoi ‘occhi’, un sistema chiamato OSIRIS cui hanno contribuito tanti ricercatori e dottorandi e tecnici che fanno capo al CISAS, il Centro di Ateneo di Studi e Attività Spaziali “Giuseppe Colombo” dell’Università degli Studi di Padova. Personale che afferisce ai Dipartimenti di Fisica e Astronomia, di Ingegneria dell’Informazione e Ingegneria Industriale, di Geoscienze, dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Padova, del Luxor CNR. Importante è stato anche il coinvolgimento di aziende del territorio, impegnate in materiali e lavorazioni di altissima tecnologia”. 

Related Posts

  • La sonda Viking vola verso Marte

    Il 20 agosto 1975 veniva lanciata verso Marte la sonda spaziale Viking 1. Con questo…

  • LA CROAZIA “CHIAMA” GLI INVESTITORI ITALIANI

    Zagabria - "L'Italia è il nostro principale partner, ma non è il maggiore investitore. L'obiettivo…

  • FVG, LA REGIONE INCONTRA GLI IMPRENDITORI ALL’ESTERO

    Trieste, 26 ott - Un centinaio di imprenditori di origine italiana che operano all'estero è…

Previous Post

CINEMA, AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ROTTERDAM “PICCOLA PATRIA” E “TRENTO SYMPHONIA”

Next Post

TESSILE, ICE: AL VIA A SAN PAOLO “PREMIERE VISION”

Next Post

Lo stadio del Genoa apre i battenti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.