Atene – Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri partecipa da oggi pomeriggio alla riunione informale del GAI (il Consiglio Giustizia/Affari Interni), convocata dalla Grecia, presidente di turno dell’ Unione europea. Si tratta di un appuntamento ricorrente che acquista, per l’ Italia e per il ministero della Giustizia, una specifica valenza con l’ approssimarsi del semestre di presidenza italiana. Questa sera sono previsti colloqui del nostro Guardasigilli con il ministro della Giustizia greco Charalampos Athanasiou, la vice presidente della Commissione europea e commissario alla Giustizia e Diritti Fondamentali Viviane Reding, il presidente della Commissione Libe del Parlamento Europeo Juan Fernando Lòpez Aguìlar. Domani è prevista la riunione plenaria, articolata in due sessioni di lavoro: quella mattutina, dedicata alla discussione politica sugli sviluppi futuri dello spazio europeo di libertà sicurezza e giustizia (programma post-Stoccolma). La Commissione, inoltre, presenta formalmente un nuovo pacchetto di proposte di direttive concernenti garanzie processuali a tutela di indagati o imputati, di minori, di soggetti vulnerabili, e il diritto all’ assistenza legale gratuita. La sessione pomeridiana è dedicata alla questione del trasferimento internazionale dei dati da e verso Paesi terzi, nell’ ambito del regolamento generale in materia di protezione dei dati personali. Durante la colazione di lavoro, i ministri della Giustizia sono chiamati a fare il punto sulla direttiva in materia di risoluzione delle controversie di modesta entità (small claims), strumento di cooperazione giudiziaria civile che intende offrire alle piccole imprese e ai consumatori un procedimento alternativo per la definizione di contenziosi civili e commerciali su base transfrontaliera. (9Colonne)